SantoporoXC – Storie dall’Entroterra

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Quello che abbiamo vissuto a Esanatoglia – dentro e fuori il circuito – durante la seconda tappa di
Internazionali d'Italia Series 

Storie dall'Entroterra

Testo e foto:
Miriam Terruzzi

La mattina nel cuore del borgo profuma del pane appena uscito dal forno, un volo improvviso di corvi interrompe quella quiete che caratterizza le ore prima che la gente si svegli e cominci ad aprire le finestre per fare entrare l’aria del nuovo giorno, a sbattere i cuscini, a mettere su la moka per il caffè.

Al bar – classico punto di ritrovo dei paesi italiani, a maggior ragione quelli dell’entroterra – la fretta è chiusa fuori, qualcuno arriva e qualcuno se ne va, nella tranquillità immobile del venerdì santo. Scorrono le vite come le storie. Il ciclismo arriva con il suo turbine e le solleva tutte, da consegnare ai visitatori che sono qui per un preciso motivo e – forse – ritorneranno per molti altri. 

L’arte, le origini, le botteghe e il ritmo del fiume.

In un colpo d’occhio, dalla sala comunale si può scorgere tutta Esanatoglia nel suo accrocchio antico di case e palazzi nobiliari, spingendo lo sguardo fino alle colline e poi Matelica in lontananza.

Il sindaco saluta tutti prima di accendere le luci della sala delle feste e tornare indietro di secoli, quando i Da Varano da Camerino usavano queste stanze per ricevere gli ospiti, nei giorni d’estate. Il ciclo dei cavalieri a volto scoperto scorre lungo le quattro mura e rappresenta le più eminenti personalità di questa famiglia che aveva acquistato, dopo il 1100,  dalla Granduchessa di Spoleto il castrum di Santa Anatolia. 

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I Da Varano rimasero qui fino al 1500” spiega. “Fino a quando, durante la guerra tra Guelfi e Ghibellini si trovarono dalla parte sbagliata e vennero defenestrati. Da quel momento Esanatoglia passa nelle mani del Vaticano e tale rimase fino al Regno d’Italia.”

La profonda storicità di questo borgo ha costruito nel tempo il carattere operoso di questo popolo che, per tutta la vita, ha seguito il ritmo del fiume. Le ceramiche, le cartiere, le concerie: tutto attorno all’Esino che scorre praticamente dentro il paese, delineando la personalità artigianale e industriale di un luogo dedicato alle arti e all’intelletto…………

ASD SUPERBIKE TEAM & ASD ESATRAIL

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